Pagina:La secchia rapita.djvu/213: differenze tra le versioni

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{{R|345}}Il Conte dicea lor: Mirate bene,
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Il Conte dicea lor: Mirate bene,
Perchè la sopravvesta è insanguinata:
Perchè la sopravvesta è insanguinata:
E non dite così per darmi spene;
E non dite così per darmi spene;
Chè già l’anima mia sta preparata.
{{R|348}}Chè già l’anima mia sta preparata.
Venga la sopravvesta: e quella viene,
Venga la sopravvesta: e quella viene,
{{R|350}}Nè san cosa trovar di che segnata
Nè san cosa trovar di che segnata
Sia, nè ch’a sangue assomigliar si possa,
Sia, nè ch’a sangue assomigliar si possa,
Eccetto un nastro o una fettuccia rossa
{{R|352}}Eccetto un nastro o una fettuccia rossa


{{Centrato|l=20em|<small>XLIV.</small>}}
{{smaller|XLIV.}}
Ch’allacciava da collo, e sciolta s’era,
Ch’allacciava da collo, e sciolta s’era,
E pendea giù perfino alla cintura.
E pendea giù perfino alla cintura.
{{R|355}}Conobber tutti allor distinta e vera
Conobber tutti allor distinta e vera
La ferita del Conte e la paura.
{{R|356}}La ferita del Conte e la paura.
Egli accortosi alfin di che maniera
Egli accortosi alfin di che maniera
S’era abbagliato, l’ha per sua ventura;
S’era abbagliato, l’ha per sua ventura;
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{{R|360}}Ambe le mani e ’l cor con puro zelo;
{{R|360}}Ambe le mani e ’l cor con puro zelo;


{{Centrato|l=20em|<small>XLV.</small>}}
{{smaller|XLV.}}
E a Titta e alla moglier sua perdonando,
E a Titta e alla moglier sua perdonando,
Si scorda i falli lor sì gravi e tanti;
Si scorda i falli lor sì gravi e tanti;
E fa voto d’andar pellegrinando
E fa voto d’andar pellegrinando
A Roma a visitar que’ luoghi santi,
{{R|364}}A Roma a visitar que’ luoghi santi,
{{R|365}}E dare intanto alla milizia bando
E dare intanto alla milizia bando
Per meglio prepararsi a nuovi vanti.
Per meglio prepararsi a nuovi vanti.
Così il monton che cozza, si ritira,
Così il monton che cozza, si ritira,
E torna poi con maggior colpo ed ira.
{{R|368}}E torna poi con maggior colpo ed ira.


{{Centrato|l=20em|<small>XLVI.</small>}}
{{smaller|XLVI.}}
Ma come a Roma poi gisse, e trattasse
Ma come a Roma poi gisse, e trattasse
{{R|370}}In camera col Papa a grand’onore,
In camera col Papa a grand’onore,
E l’alloggio per forza ivi occupasse
E l’alloggio per forza ivi occupasse
Nell’albergo real d’un mio signore;
{{R|372}}Nell’albergo real d’un mio signore;
E quindi poscia in Bulgaría levasse
E quindi poscia in Bulgaría levasse
Colla possanza sua, col suo valore
Colla possanza sua, col suo valore
{{R|375}}A quel becco del Turco un nuovo stato,
A quel becco del Turco un nuovo stato,
Fia da più degno stil forse cantato:</poem>{{SAL|213|3|Redqueen}}
{{R|376}}Fia da più degno stil forse cantato:</poem>
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