Trattato de' governi/Libro quinto/I: differenze tra le versioni

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Che il legislatore adunche debba mettere diligenza circa l’erudizione de’ fanciugli, niuno è che lo contraddica, perchè tal cosa non osservata nelle città nuoce al governo d’esse, dovendosi fare l’erudizione secondo che sono li governi; conciossiachè ciascun governo ha li costumi, che gli sono propî. E il propio costume è quello, che mantiene il governo, e che da principio lo constituisce: verbigrazia il popolare constituisce lo stato del popolo, e quello dei pochi constituisce lo stato di essi pochi potenti, e così sempre il migliore costume constituirà miglior sorte di stato.
 
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