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Sovra i sensi innzalzato infermi e bassi

Giuseppe Maria Ercolani

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Sovra i sensi innzalzato infermi e bassi Intestazione 27 dicembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Giuseppe Ercolani


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I1


Sovra i sensi innalzato infermi e bassi
     Veggio il gran Dio, che di se stesso elice
     L’immortal Figlio, e in unità felice
     L’un l’altro amando eternamente stassi:
5E qual dall’Uom naturalmente Uom fassi,
     E fuor ch’all’Uomo, Uom generar non lice,
     Tal su mel Cielo è Dio di Dio radice,
     E produr Dio, fuori che a Dio non dassi.
Ma tu con nuova alta virtù sovrana
     10Uom generi, o Maria, chi Dio nascea
     In altra guisa, inusitata e strana.
Tu doni, esser creato a chi ti crea;
     E sei Madre d’un’Uom senz’opra umana,
     E sei Madre d’un senz’esser Dea.

Note

  1. A Maria Madre di Dio.