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so: ivi nacquero, ivi furono ispirati i primi poeti: ivi si formò la greca sapienza: ivi scrissero i primi storici. Apelle il pittore delle grazie respirò nascendo quell’aria deliziosa.

[Influenza del governo...] §. 17. Ma siccome quelli Greci non furono forti abbastanza per difendere la loro libertà contro la Persia, così non poterono ergersi in repubblica come gli Ateniesi, e le scienze e le arti non poterono fissare la lor sede nella Jonia. Bensì in Atene la fissarono, ove dopo l’espulsione de’ tiranni si formò un governo democratico in cui l’intero popolo avea parte. Allora l’anima d’ogni cittadino si sublimò, e Atene acquistò una decisa superiorità sulla Grecia tutta. Il buon gusto vi divenne allora generale: i più ragguardevoli abitanti studiavansi, e con sontuosi pubblici edifizj e con magnifici monumenti dell’arte, esposti agli occhi del popolo, di meritarsi l’amore e la considerazione de’ concittadini, e aprirsi così la strada agli onori. Indi è che le cose tutte, siccome tendono i fiumi al mare, tendevano a concentrarsi in quella città ricca del pari e possente. Le arti vi furono introdotte colle scienze, e la loro principal sede fissaronvi; di là si diffusero poi nelle altre contrade. E che quelle siano state le vere cagioni per le quali sì alto crebbero le scienze e le arti in Atene, ne abbiamo un chiaro argomento dall’osservare che ne’ secoli più recenti, dopo lunghe e dense tenebre, in simili circostanze sorsero le medesime e brillarono in Firenze1.

[...dell’educazione, e de' costumi.]

§. 18. Ne’ talenti naturali delle nazioni influiscono, quanto il governo, l’educazione e ’l costume. Quelle cause morali agiscono su di noi non meno dell’aria che ne circonda; e l’abitudine, che dall’educazione e dal costume deriva, è tan-


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  1. I Toscani si vogliono comunemente i primi, che abbiano fatte rifiorire in Italia le Arti del Disegno: pregio per altro, che loro contrastano i Veneziani, e i Veronesi, come osserva Bettinelli Risorgim. d’Ital. par. iI. c. V. oper. Tom. IV. pag. 188. segg.; i Bologna, e tutte generalmente le città, e repubbliche dell’Italia in quei tempi. Leggasi il Tiraboschi Storia della Letteratura Ital. Tom.: iiI lib. IV. cap. VIII., Tom. IV. lib. iiI. cap. VI., e Tom. V. lib. iiI. cap. ult.