Pagina:Prose e poesie (Carrer).djvu/221

Questa poesia dei Salmi non va giudicata secondo regole comunali; assai men di rettorica ci si richiede che di sentimento: mi spiego. È questa una poesia singolare; e per conseguenza tutte quelle leggi di relazione, secondo le quali si fanno tanti dotti e scrupolosi confronti, riescono a nulla, purchè non si voglia tirar cose fra loro disparatissime a corrispondersi, con palese abuso d’ingegno ed oltraggio alla verità. Il mare della Bibbia è sì vasto, e per certi rispetti sì tenebroso, che la bussola della critica usuale potrebbe di leggieri recarci a naufragare; e meglio fa chi si lascia andare a discrezione delle acque, quand’abbia per altro un buon vento di carità che gli spiri. Tutti sanno che le regole nacquero posteriori agli esempi; ma nè Aristotele, nè verun altro dettator di precetti, intendo parlare degli antichi, studiarono nei libri santi per cavarne materia a’ suoi insegnamenti. E quanto ai critici de’ tempi moderni, intendendo per tempi moderni quelli che alla propagazion succedettero del cristianesimo, tutti que’ riscontri, che