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Pagina:Metastasio, Pietro – Opere, Vol. IV, 1914 – BEIC 1885923.djvu/222


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XIX - ANTIGONO

Demetrio.

Antigono.

Cl.EARCO.

Demetrio.

Berenice.

Antigono.

Berenice.

Demetrio.

Berenice.

Demetrio.

Ben lo temei.

(a Clearco) Ma che si brama?

Un pegno

grande, qual or tu sei, vuol custodito gelosamente il re. Sieguimi. Al cenno indugio non concede il caso d' Alessandro e la mia fede.

Barbari dèi !

Che fiero colpo è questo!

Sognai d’esser felice, e già son desto.

Sfogati, o ciel, se ancora hai fulmini per me; ché oppressa ancor non è la mia costanza.

Si, reo destin, finora posso la fronte alzar, e intrepido mirar la tua sembianza.

(parte con Clearco e le guardie)

SCENA XII Berenice e Demetrio.

Demetrio, ah ! fuggi almeno, fuggi almen tu.

Mia Berenice, e il padre abbandonar dovrò?

Per vendicarlo

sérbati in vita.

Io vuo’ salvarlo, o voglio morirgli accanto. E morirò felice, or che so che tu m’ami.

Io t’amo ! Oh dèi ! chi tei disse? onde il sai? quando d’amor parlai?

Berenice.