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atto primo 201


Demetrio.   Come! finora...

Clearco. Finora io finsi. Allontanar convenne
tutti quindi i custodi: in altra guisa,
io mi perdea senza salvarti.
Demetrio.   Ah! dunque
a torto io t’oltraggiai. Dunque...
Clearco.   Il periglio
troppo grande è per te: fuggi, ti serba
a fortuna miglior, principe amato;
e pensa un’altra volta a dirmi ingrato.
  (in atto di partire)
Demetrio. Ascoltami.
Clearco.   Non posso.
Demetrio.   Ah! dimmi almeno
che fu del padre mio.
Clearco. Il padre è prigionier. Sálvati. Addio. (parte)

SCENA XIII

Demetrio solo.

Ch’io fugga, e lasci intanto

fra’ ceppi un padre! Ah! non fia ver. Se amassi
la vita a questo segno,
mi renderei di conservarla indegno.
          Contro il destin, che freme
     di sue procelle armato,
     combatteremo insieme,
     amato genitor.
          Fuggir le tue ritorte
     che giova alla mia fede?
     se non le avessi al piede,
     le sentirei nel cor.