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Pagina:Metastasio, Pietro – Opere, Vol. IV, 1914 – BEIC 1885923.djvu/142


XVIII - ATTILIO REGOLO

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SCENA VI Barce sola.

Dunque è ver che a momenti

il mio ben rivedrò? L’unico, il primo,

onde m’accesi? Ah! che farai, cor mio,

d’Amilcare all’aspetto,

se al nome sol cosi mi balzi in petto?

Sol può dir che sia contento chi penò gran tempo invano, dal suo ben chi fu lontano e lo torna a riveder.

Si fan dolci in quel momento e le lagrime e i sospiri; le memorie de’ martiri si convertono in piacer, (parte)

SCENA VII

Parte interna del tempio di Bellona; sedili per li senatori romani e per gli oratori stranieri. Littori, che custodiscono diversi ingressi del tempio ; da’ quali veduta del Campidoglio e del Tevere.

Manlio, Publio e senatori, indi Regolo ed Amilcare.

Séguito d’africani e popolo fuori del tempio.

Manlio. Venga Regolo, e venga

l’africano orator. Dunque i nemici braman la pace? (a Publio)

Publio. O de’ cattivi almeno

vogliono il cambio. A Regolo han commesso d’ottenerlo da voi. Se nulla ottiene,