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arco traiano 131

Pedibus non aliter quam illi, transibat flumina, etc.1» E con molta eloquenza Plinio gli dice:2 «Dividono e sbarrano la Germania dai paesi circonvicini, oltre le immense distese di terra, i Pirenei, le Alpi ed altri monti. Ora per tanto spazio di terra conducendo voi, o meglio traendo a volo (tanta era la velocità!) le legioni, non pensaste nè a cocchio nè a cavallo. Un palafreno cosi mediocremente bardato vi teneva dietro, non per sussidio della marcia, ma per decoro, e confuso con gli altri cavalli, come quello che da voi non si usava, se non allora che, riposando negli alloggiamenti l’esercito, voi con le celeri corse sollevavate del vicin campo la polvere.»

Ed è questa una marcia addirittura in Germania? Mettendo in relazione il precedente passo di Plinio con la presenza di quel personaggio dalla pelle leonina sul capo e il cane ai piedi, che trova riscontro nel citato nume Gallo del Montfauçon, parmi trovare valido sostegno a tale mia ipotesi. La quale non si troverebbe che in apparente contraddizione con le due distinte regioni, la Gallia e la Germania, conoscendosi che una parte dell’attuale Germania un tempo si confondeva con la Gallia3, e che non sempre i paesi di confine venivano nettamente delineati. Anzi devesi notare pure che Colonia Agrippina faceva parte della Gallia Belgica4; e in detta città si trovava Traiano allorchè Adriano, come vedremo a suo luogo, gli portò la nuova della morte di Nerva5.

Stimo pure che quel personaggio possa essere un Ercole giovine, messo a riscontro delle fatiche e dei travagli di Traiano; quasi l’artista avesse voluto esprimere che solo quel nume avrebbe potuto compiere così grandi azioni fra mezzo a sì difficili ed ardui perigli; o pure che quel dio, tutelare della famiglia Ulpia6, assisteva il glorioso Principe. E neppure fa ostacolo alla mia ipotesi il vedere Traiano qui effigiato con la toga, imperciocchè

  1. Sifilino, Comp. di Dione, nella vita di Traiano.
  2. Paneg. capit. XIV.
  3. G. L. Bevan, Manuale di geografìa antica, prima traduzione Italiana, Firenze, G. Barbera, 1889, pag. 58 e 652.
  4. Bevan, op. cit. pag. 669 e 671.
  5. Muratori, op. cit. nella vita di Traiano.
  6. Vedi pag. 99