Apri il menu principale

Pagina:Martini - Trattato di architettura civile e militare, 1841, I.djvu/350

330

Cetrino (V. 2), giallo di cedro. Anche in traslato l’adiettivo cetrino è usato in cattivo senso: il vostro umore è cetrino e negro, dice l’Aretino (Ipocrito comedia, atto II, scena XV).

Chioca (II. 8), chiavica. Idiotismo senese.

Colonna morta (II. 12), cioè sporgente a decorazione piuttostochè ad uffizio.

Colonna viva (II. 12), isolata ed in ufficio.

Comune (V. 1), specie di artiglieria. Ved. Memoria II. 4.

Conserva (II. 5), vaso da conservarvi roba.

Controleva (V. 11), asta o leva posta sulla prolungazione di un corpo, per girarlo sovra un perno.

Controquadrato (IV. 3), quadrato con centro comune e diagonali inclinate a 45° su quelle di un altro quadrato.

Copuletta (II. 3), diminutivo di copula, ossia cupola.

Corda, a corda (IV. 8), a filo.

Cortana (V. 1), specie di artiglieria. Ved. Memoria II. 5.

Coscia di colonna (III. 3), faccia di colonna angolare, ossia di pilastro.

Crociato tempio (IV. 5), tempio a croce greca o latina.

Deservire (II. 4), servire a qualche cosa. La Crusca gli dà valor differente.

Diagonia (II. 8), linea diagonale.

Diametro (II. 2) in valore di altezza o larghezza di una superficie qualunque.

Disgregare la vista (II. 13), abbarbagliarsela per raggi luminosi e tremoli. In valor simile ne cita esempio la Crusca dal Caro.

Doppia (V. 11), sostantivo. Cardine.

Efficacità (V. 5), latino. Efficacitas.

Estremale (III. 1), estremo. Adiettivo.

Fermo (V. Es. 46), massiccio. Adiettivo.

Fondo (titolo di figure al lib. II. 8), pianta a terreno di un edificio qualunque. Uso derivato dal retto significato della parola indicante