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tra me stessa stupida la vaggheggi, et l'adori come il medesimo dice.

 L'adoro, e inchino come cosa santa

Concluderemo adunque, che le Donne essendo pipù belle degli huomini, sieno altresì più nobili di quelle, per diverse ragioni; prima perché in un fiorito, et delicato volto si scorge la potenza del fattore, et oltre à ciò alza le menti alla divina Bontà. ella è per sua natura amabile, et allettatrice d'ogni cuore, anchor che rigido, et aspro. Et finalmente è il bello ornato, et pieno di bontà, essendo la bellezza un raggio, et uno splendore della bontà, come dice Marsilio Ficino: Omne enim pulchrum est bonum Et così dice Speusippo, et Plotino. Et è cosa chiara appresso d'ognuno, che rare volte una pessima anima habita in un gratioso, et leggiadro corpo. onde la natura, conoscendo la perfettione del sesso femminile, produce più copia di donne, che di huomini, come quella, che sempre, ò per lo più, genera in tutte le cose quello, che è migliore, et più perfetto. Et però mi pare che Aristotile contra ogni ragione, et etiandio contra la propria opinione, la qual'è, che natura operi ò sempre, ò per il più cose più perfette, voglia che, le donne sieno imperfette in comparatione de' maschi: anzi io direi che producendo la natura minor numero di maschi, che di donne, che gli huomini sieno men nobili di quello del più nobil sesso, non desiderando la natura di generar grande, et copiosa quantità. et questo basti della singolar natura del sesso femminile.