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fra le faccie interne delle loro tavole superiori; è evidente che, riducendo questa dimensione, si ottiene una linea di minore capacità; ma si comprende come in molti casi questa capacità ridotta sia tuttavia sufficiente pel traffico della linea; ed è allora che se altre ragioni non ostino se ne può tentare l’adozione.

Comincierò esponendo i risultati ottenuti sulle ferrovie d’ambo le classi che ho visitate; procurerò quindi di dedurne opportune conclusioni da applicarsi ai casi nostri.

Le linee vicinali d’Alsazia (all.° A) non sono punto economiche; la costruzione costò L. 117,000 al chilometro, e l’introito, che è in media di circa lire 7.500 annue per chilometro, non copre nemmeno le spese vere dell’esercizio. Ne fu possibile la costruzione solo pei molti sussidi avuti dai Comuni, dalle Provincie e dal Governo, il quale inoltre garantisce un minimum d’interesse del 4,65 per % sul capitale speso dagli intraprenditori, all’infuori dei sussidi. Del resto, meno qualche particolare insignificante, nessun tratto speciale caratteristico di economia si trova su queste linee, esercitate dalla grande Compagnia dell’Est, che non fa differenza fra queste e le altre sue linee.

Fra le ferrovie secondarie ed economiche di Scozia, troviamo in florido o discreto stato le seguenti:

Linea di Peebles costo L. 107,500 al chil. intr. L. 11,850 div. p.%
» Ballater » » 133,575 » » » 12,073 » 4,4 »
» Leven » » 120,677 » » » 12,900 » 5,5 »

L’economia di costruzione fatta su queste linee consiste nella sostituzione di un magro steccato in legno, o talvolta in fili di ferro, alla siepe viva; nell’assenza di case cantoniere; nella estrema ristrettezza delle stazioni, specialmente di quelle intermedie, partendo dalla base che al ricovero dei viaggiatori basta una tettoja, comunque aperta ai fianchi, e che tutte le operazioni di servizio si possono fare in una sola camera; nello omettere ogni ornato o finimento, ogni cosa insomma che non sia necessaria per tenere in piedi l’opera; nell’abolizione delle colonne idrauliche, sostituendo loro un tubo di cuojo applicato direttamente al serbatojo d’acqua, o collocando questo allo aperto su una torre vuota di ferro, legno, o muratura; nell’ammis-