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Pagina:Le confessioni di un ottuagenario I.djvu/383

356 le confessioni d’un ottuagenario.

tissime chiose del digesto sempre pensando alla Pisana, e alle gioie ora dolci ora amare, ma sempre dilette alla memoria, de’ nostri anni infantili. E così si chiuse per me l’anno di grazia 1792. Soltanto mi ricordo che giunta al fine di gennaio del venturo anno la nuova della decapitazione di re Luigi XVI, recitai un Requiem in suffragio dell’anima sua, testimonio questo delle mie opinioni moderate d’allora.