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LA BELLEZZA
DELL’UNIVERSO

POEMETTO

di

VINCENZO MONTI


    Del pensiero di Dio candida figlia,
Prima d’Amor germana, e di Natura
3Amabile compagna e maraviglia.
    Madre di dolci affetti, e dolce cura
Dell’uom, che varca pellegrino errante
6Questa valle d’esilio e di sciagura,
    Vuoi tu, diva Bellezza, un risonante
Udir inno di lode, e nel mio petto
9Un raggio tramandar del tuo sembiante?
    Senza la luce tua l’egro intelletto
Langue oscurato, e i miei pensier sen vanno
12Smarriti in faccia al nobile subbietto.
    Ma qual principio al canto, o Dea, daranno
Le Muse? e dove mai degne parole
15Dell’origine tua trovar potranno?