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ai lettori. xv

ne i, e simili ho fatto ai, dei nei; ma dove per seguire quest’uso era mestieri aggiungere o togliere una qualche lettera, onde ne usciva qualcuna delle dette variazioni, l’uso antico mi è parso da preferire: e però di si come, di poi che, di a le, di ne la, non ho fatto siccome, poiché, alle, nella.

Dirò per ultimo che ad utilità degli studiosi è stato fatto precedere il poema dagli argomenti che dettò in latino Dübner per la elegantissima edizione del Virgilio di Didot, e che tradotti e così riuniti in principio del libro, formano una succinta narrazione dei fatti d’Enea. Si è creduto pure di provvedere al comodo dei lettori mettendo nel margine superiore di ciascuna pagina la numerazione dei versi italiani, e nell’inferiore quella dei versi latini corrispondenti.


1860.