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Pagina:Canti di Castelvecchio.djvu/104


88 il sonnellino


E io mi rivolsi nel blando
mio sonno, in un sonno di rosa,
cercando cercando cercando
     quel vecchio qualcosa;

e forse lo vidi e lo presi,
guidato da un canto d’uccelli,
non so per che ignoti paesi
     più belli...

che pure ravviso, e mi volgo,
più belli, a guardarli più buono...
Ma tutto mi toglie la folgore...
     O subito tuono!...

ch’hai fatto succedere a un’alba
piaciuta tra il sonno, passata
nel sonno, una stridula e scialba
     giornata!