Pagina:Baretti - La frusta letteraria I.djvu/33


numero primo 27 lui nominati. Tutti quegli addiettivi di celebre, d illustre, di sopralodato, d’insigne, di famoso, ed altri tali che s’incontrano in troppe pagine, oltre che dànno un’aria di troppo umile lusinghiero a quest’autore, lo fanno anche ap- parire troppo più parolaio che non occorre. Gli uomini in- signi, celebri, illustri, eccetera, non perderanno punto della loro insignita, della loro celebrità e della loro illustrità, quantunque que’ seccagginosi addiettivi si cancellino dal suo libro. Si dà notizia che questa Frusta Letteraria si pubblicherà due volte il mese, e saranno due fogli di stampa (ogni volta, cominciando dal già notato primo di d’ottobre, e proseguendo di quindici in quindici di; di modo che in un anno verranno pubblicati ventiquattro mimeri, e per conseguenza quara?itotto fogli di stampa-, e questi si dispenseranno principalmente in Venezia nel Negozio Zatta, al quale viene appoggiato l’incarico di questa associazione. Chi vorrà associarsi a quest’opera pagherà tino zecchhio veneziano all’anno, o mezzo zecchino ogni sei mesi, e sempre anticipatamente. Gli associati faranno pagare tal danaro franco di spesa al sudetto negozio Zatta, o per maggior lor comodo a uno di que’ librai che sono indicati nel presente foglio. Perché gli associati non abbiano altro pensiero che quello di pagare la loro associazione, tutti i numeri saranno loro mandati per la posta franchi d’ogni spesa in quelle città se- gnate nel presente foglio, e regolarmente ogni quindici di; per la qual franchigia pagheranno L. 8 venete all’anno; cosi che non avranno altro da fare che mandarsegli a cercare da quel li- braio, al quale avranno pagata l’anticipazione. Questo però s’in- tende soltanto di quegli associati che dimorano in dette città;