Pagina:Bandello - Novelle, ed. riveduta, vol 1, 1928 - BEIC 1971550.djvu/246


E del tutto diede avviso a Cornelia a ciò che fosse presta per essequir quanto s’era ordinato. Il messo, che tra i dui amanti ordiva la tela, non permettendo il nostro signor Iddio che cosi scelerati pensieri avessero del tutto luogo, mosso da interna pietá, diede del tutto celatamente avviso a Faustina. Quando Faustina intese come il marito la voleva ammazzare e fuggirsene con Cor- nelia, ella restò piena di gran paura e di ammirazione. E stette per buono spazio di tempo che pareva piú statua di freddo marmo che donna viva. Ma poi che, alquanto ricuperate le forze, ebbe da sé il timore discacciato, e conobbe il marito, non per manca- mento che ella mai facesse, ma solo per l’ardente e libidinoso amore che a Cornelia portava, volerla uccidere, quanto piú seppe ringraziò il messo e gli empi le mani di danari, assicurandolo che mai non lo palesarebbe, pregandolo in fine molto affettuo- samente che non mancasse farle saper il tempo del partire. Egli le promise d’awisarla minutamente del tutto. Partito il messo, cominciò Faustina ad essaminar la vita del marito, e veggendo che oggi un campo, dimane una vigna vendeva, e che aveva voluto che ella vendesse i beni ,suoi immobili, tenne per vero quanto le era stato detto. E volendo a la mina del marito fabricare una contramina, ebbe segreta pratica con uno eccellente le- gnaiuolo e fece fare una statua de la grandezza che ella era, ma di modo fabricata che se le accomodava benissimo la pelle d’una bestia a torno, a la quale ella, avendo inteso il determinato punto che il marito voleva ucciderla, acconciò certe vesiche piene d’ac- que rosse assai spes.se a ciò facessero fede di sangue. Ella soleva la state ne l’ora del merigge corcarsi nel letto e dormire una e due ore. Onde il marito in quel tempo voleva ammazzarla. Ella venuta l’ora andò in camera e la imagine fatta acconciò nel letto, che pareva proprio che Faustina fosse quella che dormisse. Ave- vaie anche concio certe funi, per far a suo piacere, stando sotto il letto, scuoter 1’ imagine. Avendo poi di giá messo tutto ciò ad ordine che seco voleva portare, che era roba, come dicono i soldati, da manica, dicendo a le fantesche che voleva dormire, si mise sotto il letto, serrate le finestre de la camera. Venne il marito a casa, ed intendendo che la moglie dormiva, mandò via