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o, — 207 infreddati, con le al ucce basse, per morire di polmonite dopo pochi giorni. Vi sono delle galline imprudenti che s’im¬ pauriscono per un nonnulla, calpestano i fi¬ gliuoli per proteggerli e che nella premura di trovare un granellino, razzolano con troppa forza e mandano a rotolare storpiato il pul¬ cino che si trova vicino a loro. Bisogna vedere con quanta premura invece i pollicultori (così si chiamano coloro che si de¬ dicano all’allevamento dei pulcini) attendono alla famiglia degli orfani. Usciti dall’uovo, vengono portati nella cas¬ setta asciugatrice, poi alla madre artificiale che è una cassetta calda e morbida, tutta foderata di velluto. Così i pulcini crescono sani meglio di quelli allevati dalla gallina o dalla tacchina addestrata a far l’ufficio di covatrice o di bambinaia. — Con queste incubatrici — domandò Ma¬ sino — si possono allevare tutti i polli? — Tutti, dalla gallina olandese di Breda che pesa tre chilogrammi, alle galline picco¬ lissime di Bentham. Basterà procurar