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!) ha una — 187 — lettera nel becco! Ohe cosa significa? Aspira forse all’impiego di postino? — L’idea parve senza dubbio assai buffa al mio padrone, perchè si mise a ridere e mi tolse la lettera di bocca! Appena ne ebbe scòrse le prime righe, diventò bianco come un cencio lavato ; tanto che Alberto pose gli occhi, anch’esso, sul misterioso fo¬ glio: ma di mano in mano che Masino progrediva nella lettura, la sua fisonomia, di cupa e accigliata, diveniva serena, raggiante: e quando ebbe finito, nascose il volto fra le brac¬ cia dell’ amico, sussurrando fra i singhiozzi : — Oh com’ ero ingiusto ! Povero signor Mae¬ stro! — Io mi ero allontanato discretamente, per¬ chè mentre godo nel fare il bene ho altret¬ tanto a noia i ringraziamenti, allorché udii la voce di Alberto che gridava, preso dall’entu¬ siasmo : — 18