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Pagina:Ariosto, Ludovico – Orlando furioso, Vol. II, 1928 – BEIC 1738143.djvu/54

48 canto


52
     Il rimembrare Almonte cosí accese
l’esercito african che fuggia prima,
che le braccia e le mani in sue difese
meglio, che rivoltar le spalle, estima.
Guglielmo da Burnich era uno Inglese
maggior di tutti, e Dardinello il cima,
e lo pareggia agli altri; e apresso taglia
il capo ad Aramon di Cornovaglia.

53
     Morto cadea questo Aramone a valle;
e v’accorse il fratel per dargli aiuto:
ma Dardinel l’aperse per le spalle
fin giú dove lo stomaco è forcuto.
Poi forò il ventre a Bogio da Vergalle,
e lo mandò del debito assoluto:
avea promesso alla moglier fra sei
mesi, vivendo, di tornare a lei.

54
     Vide non lungi Dardinel gagliardo
venir Lurcanio, ch’avea in terra messo
Dorchin, passato ne la gola, e Cardo
per mezzo il capo e insin ai denti fesso;
e ch’Alteo fuggir volse, ma fu tardo,
Alteo ch’amò quanto il suo core istesso:
che dietro alla collottola gli mise
il fier Lurcanio un colpo che l’uccise.

55
     Piglia una lancia, e va per far vendetta,
dicendo al suo Macon (s’udir lo puote),
che se morto Lurcanio in terra getta,
ne la moschea ne porrá l’arme vòte.
Poi traversando la campagna in fretta,
con tanta forza il fianco gli percuote,
che tutto il passa sin all’altra banda;
et ai suoi, che lo spoglino, commanda.