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per fanatismo religioso. I suoi fratelli si erano per lui mutati in demoni, e per salvarli dall’inferno perpetuo, specialmente Pietro, bisognava ucciderli prima che commettessero tutto il male che si proponevano di fare.

Adesso le loro confidenze e le loro risate gli arrivavano confuse, miste alle voci degli altri fratelli che parlavano di politica e di interessi mondani; oh, come tutti lontani dalla verità e dalla luce del bene.

Progetti deliranti gli attraversavano la mente sconvolta: fuggire di casa, prendere Lia con sè; assieme andarsi a nascondere in un’isoletta del Po, e vivere di pesca e di erbe. Egli la conosceva, una di queste isole, fitta di pioppi e di giunchi, con la sabbia, a riva, screziata di fiori simili ai tulipani. Vi crescevano spontanee le piante dei melloni, coi frutti d’oro grezzo, dolci dentro e freschi come sorbetti. L’acqua azzurra del fiume si attardava nelle insenature limpide, come riposandosi della sua corsa fantastica e fatale. Nel centro dell’isola si poteva costruire una capanna, come quelle dei pescatori d’acqua dolce, e viverci in santità. San Francesco non aveva cominciato così?

La voce della madre lo riscosse.