Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/122


n o LETTERA le arme, & gli dimandarono del c tifo, & egli animofamente rifpofe che il tutto era falfo;ct che ben fapeuano effi il mal collume de [ignori Gtapponeft, tome facilmente &fdfam ente fogliano accufare altri fola p farli venire in difgratia de principi & rondarli in tutto: màihe ne egli nefno padre furo no mai tanto ingrati, maffime effendo Chrtftiani, che fufsero ribellati cantra colui, da chi haueuano riceuuti tanti ber.efitij > & cori altre cofe fimili teppe fi ben’dace ragione di fe fleffo che refìorno ■coftoro,& Tsfobunanga fatti capaci della verità,lo dando il [mane come valorofo&cofìante; & lo Berorom accn[rendali l’autorità & entrate;mà per certi rifpetti fu mandato in ejJUiofiio Tadre à N agama nel regno di Vufìutni; dalchc catto N. S. qucflo frutto,che Sapacofaceff’e ilmedefimo) rumi, che fece Dario nel regno di Chige, cioè predica re ’à gli altri,talché ft fono battezzati p mezzpfuo quello ano circa cinquàta & adeffofa vna chiefa: di modo che N.S.fpcfio fupplifce al mancarneco di padri con fimili mezgfi. Lafcio molte cofe degne di fcriuere,& dirò folo,quelchefopratutto{humanamente parlandojhd dato gran credito, & riputa * tioneà padri,& è il granfmore che Nobunaga ha fatto alla CÒpagnia pcniòihc vietandolo alle voi * te il T. Organano, & altri no’lri ha mofìrato lor femore grand’amore, trattando coneffo loro affai differentemente di quell che fà conifuvi > co che da menutglia à tutti. Tra laltre, vna volta uolfc da forno difputare delle cofe di noHra satt* - - le U c >