Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/118


US LETTERA Vii altro cafo non manco notabile accadde in B ungo per noti tia delquale bifogna fapere, che quando il Re Trancefco fi fè Chrifliano fi battezzo anco Quiotandonofuogenero,&la moglie con’alcuni al trima questo fù non tanto per rifpetto di Dio,quan to per compiacere al fuo focero. T alche folo haue nano il nome di Chrifliam,vuendo nelle iflefse idolatrie peccati cheprima.Trouandofi pocofà co fluì nella guerra,occorfe per diurna permiffÒe,che il demonio intrafse in vn’fuo fratello, & frattifindogli il vifo à modo di cane,lofaceua parlare in altro linguaggio molto dìuerfo dal proprio. Diuenne anco cafifuriofo,che non bajlauano dodeci a tener. lo. Cocorfe molta gente a talefpettaculo, tra quali vifit r n caualiero Chrifliano, cognato dell HI efso Quiotandono molto differente alni nella fede, & cofiumi chiamato Romano; ilquale mofs o a copafftone gli pofe adofso vn certo reliquiario, & ecco che colui qual’non poteua efsere tenuto da dodeci, reflò fubito quaft immobile,fola gridando fortemen te,cbe gli fufse tolto il reliquiario,chefubbitoJe n’andarebbe,perciocheflando coft in quel corpo pa tiua molti tormcnti.Gli domandò Romano,per qual cagione fufse entrato in quel corpo-,rifpofe, perchè lui non fi faceua Chrifliano. Gli domandò cbejegno darebbe vfeendo > difse che tornarebbe il vifo, al fuo prillino flato,&coft fùiperche togliendogli are liquiarioffubito fi par ti,&al giouane ritorno il vifo come prima.Con quefto cafo fi borrendo fi mofse Quiotandono ad efsere buon’Chrifliano,fcriuendo lo anco