Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/101


DEL GIAPPONE. 99 mal’fortunato vecchiofpoiche morì Gentile pochi giorni dopoij che fi diè fretta il bum fonane di farfi Chrifliano infieme con’alcuni deUìflcffi Bonfi.Ma cjfendo le cofe tanto fottofopra, non panie al padre batte%arlo fi preHo, Terciochc perdèdof la terra,come probabilmente pareua, non dicef fero i Gentili, che fi era perduta, per ejferfi fatto Cbriftiano;ma facendolo capace della cagione,per laquale differiua il battefmo lo animò promettendoli tutto l’aiuto poffibìle, acciò fi couferuafie nel buon’propofito, mandando vn padre à fua infian%a. alla forte fga di ^irima, per battere cura de Chri/ìiani, che vi fono; con l’andata dclquale non folo egli j ma tutti pigliorno nuouo animo, & far %a., parendo loro, che hauendo il padre nella far tcz^a,non mancar ebbe cos’aldina: tracciò più s’inammajfero fa condur’il padre bona quantità di vettouaglia à fine ebe poteffe fouucnire i poueri, e bifognofi ncli’affedio.Tra unto cominciarono à far tificarfi i Chrifiiani da Coccinauar, i quali furono fauuenuti da nofiri co buone limofine,chc diede loro il padre vifitatore,acciò fi potè fiero aiutare cotta nemici. Et perchè la guerra fi accelcraua no falò tutto quel poco ebaueuamo, ma noi fiejfi eruttatilo in pericolo di perdercene fi fiaua con’minor pericolo nelle parti d’Omura,nelle quali pochigior ni prima s’era ribellato vn fignorcon vnafarteg7* contra Omurandono: & per quefio il T.votatore determinò faluarc gli ornamèti facer dotali,& quelle pochi nofire robbiciuole,madandolc à diuer G i fe parti