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contrò Natale. «Oh Natale, come va, che non ti vediamo più? Io sono così occupata dalla mattina a mezzanotte, che non ho più tempo di uscire. Hai visto Giacolino? ti ha detto della nostra Dorina? E stato proprio un miracolo della nostra Madonna del Santuario. Pensa! è stato la mattina che arrivò la prima famiglia di forestieri!... E non par più lei, sempre circondata da bambini, e sempre allegra ch’è un piacere....»

Tornata a casa disse a Dorina: «Ho visto Natale, ma già, finchè vi sono forestieri non verrà certo a vederti. Gli ho detto che stai così bene, che sei giù tutto il giorno, che sei sempre in mezzo ai bambini.»

«Oh lo sapeva bene, Natale,» disse Dorina. «È lui che mi ha detto di scendere.»

«Chi? Natale? ma quando? ma se è un pezzo che non viene più.»

«No; è venuto il giorno prima.... intanto che voi eravate su a metter ordine alle camere.»

«E ti ha detto....»

«Mi ha detto che doveva scendere e star in mezzo ai bambini.... e non pensare più a me.... Che cos’hai, mamma, che non parli?»

«Oh mia cara!... stavo pensando a quel ragazzo.... È proprio ancora un ragazzo non c’è che dire, ma ha il sentimento di un grande. Peccato sia un contadino e non abbia ambizioni! Diventerebbe uno di quegli uomini che guidano il mondo al bene.»

E dentro di sè soggiunse: — me lo aveva promesso e ha mantenuto la parola. E io che non l’ho sospettato! —