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68 ii - de la comunitá d’amore

sensitivo o, piú propriamente parlando, appetito. Il conoscimento e amor razionale e volontario si truova solamente negli uomini, perché proviene ed è administrato da la ragione; la qual fra tutti i corpi generabili e corruttibili solamente agli uomini è participata.

Sofia. Tu dici che l’amor volontario è solamente negli uomini e non negli altri animali e corpi inferiori; e dici ancor che l’amor o appetito sensitivo è negli animali irrazionali e non ne li corpi insensibili; e dici che l’amore e appetito naturale è quel che solamente si truova ne li corpi inferiori insensibili. Voglio or intendere se quest’amor naturale si truova ancor forse negli animali, con l’amor sensitivo che propriamente hanno; e se si truova ancor questo amor naturale e il sensitivo negli uomini, insieme con l’amor volontario e razionale ch’è proprio loro.

Filone. Hai ben dimandato; e cosí è, che con l’amor piú eccellente si truovano li manco eccellenti: ma con quel ch’è manco non sempre si truova il piú. In modo che negli uomini con l’amor razionale volontario si trova ancor l’amore sensitivo di seguir le cose sensibili, che convengano a la vita, fuggendo gl’inconvenienti, e si truova ancor in loro l’inclinazione naturale de li corpi insensibili: ché, cascando uno uomo di luogo alto, tenderá naturalmente al basso, come corpo grave; e negli animali si truova ancor questa inclinazione naturale, ché, come corpi gravi, cercano naturalmente il centro de la terra come luogo suo conosciuto e desiato di sua natura.

Sofia. Che ragion hai tu di chiamar a coteste inclinazioni naturali e sensitive, amore? ché l’amor parrebbe propriamente affetto de la volontá; e la volontá negli uomini, fra tutti gl’inferiori, solamente si truova. L’altre chiamale inclinazioni o appetito, e non amore.

Filone. Le cose si cognoscano per li suoi contrari, come dice Aristotile. La scienza de’ contrari è una medesima. Se il contrario di questo è, e chiamasi, odio, questo si debbe ragionevolmente chiamare amore. Ché, si come negli uomini l’odio volontario è contrario de l’amore, cosí negli animali l’odio