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330 iii - de l’origine d’amore

nostro intelletto spirituale, e come tali si conoscono da lui; e però t’ho detto che gli occhi de l’anima nostra razionale e mente intellettuale conoscono le bellezze spirituali: ma la razionale conosce le bellezze de le forme che sono ne l’anima del mondo, mediante il discorso che fa de le bellezze corporee mondane, immagini e causate da quelle; ma la pura mente conosce direttamente in uno intuito l’unica bellezza de le cose [ne le] idee del primo intelletto, che è la finale beatitudine umana. E conoscerai che quelle anime che difficilmente conoscono le bellezze corporee, cioè la spiritualitá che è in quelle, e con difficoltá le possono estraere da la bruttezza materiale e deformitá corporea, sono ancor difficili nel conoscere le bellezze spirituali di essa anima, cioè le virtú scienzie e sapienzie; e cosí come, non ostante che ognuno che ha occhi vegga le bellezze corporee, non però ciascuno le conosce per belle né si diletta in quelle, ma solamente l’amatori, l’uno piú de l’altro secondo ha piú de l’amatorio: cosí, se bene tutte l’anime conoscono le bellezze spirituali, non tutte le reputano belle a un modo né a tutte la loro fruizione diletta, ma solamente a l’anime amatorie, e a una piú che a un’altra secondo è piú connaturata del spiritual amore.

Sofia. Intendo a che modo l’anima nostra conosce spiritualmente le bellezze, prima le corporee e di poi per quelle l’incorporee, le quali preesisteno nel primo intelletto e ne l’anima del mondo in modo chiarissimo e risplendente, ne la nostra anima razionale ombroso e latente; e intendo che cosí come quelli che piú perfettamente conoscono le bellezze l’amano, e l’altri no, cosí quelli che piú conoscono de l’incorporee sono ardenti amatori di quelle, e l’altri no. E m’hai ancora detto che quelli che conoscono bene l’incorporee bellezze, e rapprendono con facilitá, sono quelli che meglio e piú prontamente conoscono le bellezze incorporee de l’intelletto e anima superiore: contra che mi occorre uno non piccolo dubio, però che, se l’amore de la bellezza si causa da la perfetta cognizione di quella, segue che cosí come quelli che bene conoscono le bellezze corporee son quelli che bene conoscono l’incorporee, cosí quelli che