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LXIX, 3 «sgraziata»: manca una sili.

LXX, 13 «ch’ai mondo*: allungato «eh’» in «corn’» per compensare il v. d’una delle due sillabe, che perde sopprimendo un «cosi» inn.

a «vivente», mera anticipazione del princ. del v. 14.

LXXI: il cod. reca un distico di coda, estraneo pel senso e però non originale: «Alla mia donna avene cotal sorte, Che per mio amor sostenne penna (sic) e morte».

LXXII, 6 «infin», 9 «rrifassi si»: una sili, di troppo.

LXXIII, io «la magior»: sovrabbondante; — 12 «chi ben abbi»: il «chi» vuol essere «che», ma guasta la misura.

LXX 1 V, 4 «e» suppl. inn. ai due primi nomi;—8 «e baruniechavaliery» : due sili, di piú ;— 13 «ben» suppl. ; — 14 «chomo fon<;o fra gli om brentty»: lez. incomprensibile («brentty» = «bretti»?), sebbene accolta dal D’Ancona (p. 261): seguo il Laur. Acquisti 137 ed il rifacimento ascritto al Malpigli (cfr. p. 84) nel ms. 1739 dell’Universitaria di Bologna.

LXXV, 5 «a la galleta» : giá il Sanesi propose di correggere «e 1 . g.» ; — 12: tolgo un «sa», superfluo, dopo «fa».

LXX VII, 5 «de molti fiorini»: l’inversione toglie l’ipermetria; — 7 «che la», ossia «ch’el á» («ch’elli ha») ; — 14 «e quel» : l’«e» inceppa la sintassi e va tolto.

LXXVIII, 6 «e» suppl. in princ. del v. ; — io «no me solea», 12 «fiorili de l’or», 14 «e quando*: tutte sovrabbondanze.

LXXIX, 7 «da» suppl.; — 12 «ad un’ otta»: corr., per la rima, su C; — 13 «no» (— «n’ho») B ; «ne fo» C, che seguo.

LXXX, 4 «ne son mal fornito»: ma «fornito» è giá nel v. 1 ; seguo C e un Memoriale bologn. del 1319 (che hanno veramente «punito»);— 14 «peggiori», giá in rima al v. io: seguo C, il cit. Memoriale e altri codd.

LXXXI, io «sole» = «sole’» : ma lo iato è troppo forte ; — 13 «con» — «com’», al solito.un facile emend., la mia lezione;— 11 «sarebbe»: corr. per la misura.

LXXXIII, 1 «noi lasci», con probabile assimilazione di «non» innanzi a «lasci»;—13 «povertá m’assale»: sovrabbondante; donde l’inversione («povèrta» con acc. ritratto).

LXXXIV, 3 «le du’» : sovrabbondante ; — 14 «almo» ms., ch’è un’errata trascrizione di «almo» = «al mo’» ; correggo di su Esc.

LXXXV, 4 «’l reondo»: emend. congetturale, ma probabile; — 8 «m’ascondo» : corr. per acquistare una sili. ; — 11 «si» suppl. ; — 13 «ove», con iato; — 14: non ben visibili le ultime tre lettere di «aitarne».

LXXXVI, 8 «bel lo tegno» = «ben lo t.», per la consueta assimilazione : ma c’è una sili, di troppo ; — «li» : da correggere «i», e cosi anche al v. 13.

LXXXVII. 9 «e» = «e’»: corr. «egli» per la misura.