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III, 2 «cheo pur»: ma il pron. «eo» non è possibile; — io «engita»: l’amanuense trascurò d’espungere 1 ’n.

IV, i «Hercules cimbro nesto» C : l’ultimo nome si riduce facilmente a «uesta» («Vesta»); quanto al secondo, la lezione è del Del Prete, che conobbe altri inss. (cfr. ed. cit., p. 66); — 3 «cortese» C : «tortoso» è emend. del primo ed.;—4 «no è drito» ;—6 «de fortino»: corr. del Del Prete.

V, 8 «cotali che di lor»; — 11 * et asugar»: l’emendam. è dell’altro ed.

VI, 5 «e» corr. da «o»;—9 «Ecco», 13 «humeltá»: allungati per la misura.

VII, 6 «ig sie»: l’emendam. è del Del Prete; — 7 «li fie»: tolto «li», sovrabbondante, lo si riacquista col dividere «Manfredi» in «Manfred’ i»; — 9 «on», corr. «o»; — 11 «gremito».

VIII, 2 «aven»: potrebb’essere ánche la forma toscana originale della i* plur.; — 13 «e mani», corr. per la misura.

IX, 9 «sentire»: solito scambio tra re/; — io «cum va cum ven che sfuga»; — 12 «chel», ossia «ch’el»: ma di «el» non c’è bisogno.

X, 9 «curendio»: trascrizione sbagliata di «encendio»; l’emend. è del Del Prete.

XII, 2 «cimieri»: l’aggettivo mostra la correzione.

XIII, 9 «dito», ossia «detto».XV, 8 «però» : svarione per «porò»; — 9 «bleto castigni<;<;o» («vieto c.» il Del Prete) ; — io «anzi»: ma al v. 11 «nanzi» ; — 14 «’l» inn. a «gliibellin», suppl.

XVI, 3 «tavolier», contratto perla misura;—9 «signori»: corr. per la rima; — 16 «guidata», che non dá senso soddisfacente: onde il lieve emendam. ;—18 «’n» suppl.; — 19 «farerie», 23 «e Nello»: le corr. son del Del Prete. — Il primo ed. chiamò doppio questo son., senza distinguerne lo schema strofico; il Biadene, piú esattamente, osservò ch’esso risulta di tre piedi e tre volte di son. doppio (Studj di filol. rom., IV, 56).

XVII, — I due sonn. sono scritti nel cod. a due vv. per linea (M[onaci], 1 . c., p. 119); disposizione, che trasse in inganno il Crescimbeni, ma non il Del Prete, il quale riordinò debitamente il testo. Costui, però, non conobbe altra fonte che il Crescimbeni; e su queste due stampe condussero la loro ediz. il Cipolla e il Pellegrini (pp. 86-8), essendo loro sfuggita la nota del Monaci. Pei rammodernamenti ortografici e per gli errori di lettura del Crescimbeni, cfr. questo scritto, da cui naturalmente prendo norma. — 2, 7 «dal suo»: l’emendam. è del Del Prete.—Sulla paternitá del son. responsivo cfr. p. 140.