Pagina:AA. VV. – Fiore di leggende, Cantari antichi, 1914 – BEIC 1818672.djvu/356



8 quando sarai per voler camminare. Il verso deve essere stato mutato, quando dal primitivo «cominciare» si trasse un arbitrario «camminare» e si ebbe la ripetizione di «cammino» e «camminare» — XXXI, 2 per venire—XXXII, 4 M Con Liombruno il romito pania. Ma quello che segue mostra che il verso è stato rovesciato, perché colui che non si vuol trarre gli usatti è Liombruno e non l’eremita — 7 ’l vento [’IJ chia- masse— XXXIII, 7 Ve’ (di)— XXXIV, 1 trahendo — 4 vento [e] messesi — La rima dei vv. 7-8 è fiorentinescamente «arrivo^-aspetto^», ma il tronco «arrivò-aspettò» mi pare\renda assai meglio la prodigiosa rapiditá del volo — XXXV, 5 lunga vedi tu. Ma è facile correggere, ricorrendo al- l’analogia di XXXIII, 7: Ve’quella montagna lungi? — 6 M te ne convien gire — XXXVII, 4 sei [’l] miglior — 7 via se n’andava — XXXVIII, 1 dimostrato — 6 Aq. vuol mangiare — XXXIX, 4 che gli bisogna—XL, 3 cuor[e] disse (questo) è segnale — XLI, 2 noi vedieno l’ardito — 5 [Ed] egli — XLIII, 3 con effetto — 8 il soperrò — XLIV, 3 Liombruno — XLV, 2 vidde — 3 questo — 6 Io si l’ho sognato—XLVII, 1 E quella donna. Ristabilisco costantemente i nomi propri in luogo dei generici — 3 strinse. Ma avremmo la medesima parola in rima ai vv. 3 e 5 — 7 Si adopra. Anche qui è sottinteso il relativo «che adoperi» come in XXII, 3 del primo cantare — XLVIII, 4 Anche qui è sottinteso il relativo «che»: cfr. XLVII, 7 — XLIX, 8 M onore. IV Dell’ Istoria di tre giovani, della quale non si conoscono mano- scritti, queste sono le edizioni a me note: 1. Historici di tre giovani disperati e di tre Jate, s. n. t. n. a. (circa il 1530), in-4 0 fig. È posseduta dalla Bibl. di Lucca. 2. Historia di tre Giovani disperati | e di tre fate (gotico). Poi un intaglio in legno: a sinistra i tre giovani che dormono all’ombra degli alberi, a destra le tre fate. Quindi le prime 4 stanze; ine.: «Colui eh’da Giovani hebe’l batesmo»; fin.: «a lei rimase duo palmi di coda». Stampato in Firenze nel mdlxvii. In-4 0 , caratt. rom. con segn. e cust. senza num., 6 ff., 114 ott. — È nella Biblioteca di Wolfenbuttel, n. xxvin della misceli, citata. 3. Historia di tre giovani disperati | & di tre fate (gotico). La solita xilografia, poi 4 ott.; ine.: «Colui che da Giovanni ebe’l battesmo» fin.: «a lei rimase duo palmi di coda». Stampato in Fiorenza nel mdlxx. — In-4 0 , caratt. rom., con segn. e cust. senza num., 144 ott., 6 ff. — Se ne conoscono due esemplari, uno a Wolfenbuttel (n. lxxxvii) e uno nella Melziana di Milano.