Dialoghi d'amore/APPENDICE/Poesie ebraiche (versione letterale)/II. Versi sul libro Zebach Pesach

II. Versi sul libro Zebach Pesach

../I. Elegia sopra il destino ../III. Versi sul libro Nachalath Aboth IncludiIntestazione 21 maggio 2020 75% Da definire

II. Versi sul libro Zebach Pesach
APPENDICE - I. Elegia sopra il destino APPENDICE - III. Versi sul libro Nachalath Aboth
[p. 403 modifica]

II

VERSI

composti dal saggio principe Jehudah Abarbanel

figlio del principe esiliato

sul libro ZEBACH PESACH («Sacrifizio pasquale»).

[1504-’05]


    Parole del libro:

— Cosi sia per anni eterni; cosí sia nell’eternitá
   lo splendore del suo nome sopra ogni cosa, come il diadema sulla fronte:
[del nome di] Isacco Abarbanel, che rese, come il patriarca
   Isacco, piú di cento volte, e che anche come quegli pregò.
Raccolse questioni in abbondanza, a centinaia: e le trebbiò
   sulla mia aia col suo bastone, come si batte il pepe nero,
e stabili le risposte con degne spiegazioni
   e non cessò e non finí di rendere chiaro lo stile.
5Con esattezza riuní insieme le parole del narratore
   dell’aiuto che Dio diede a Israele con la strage d’Egitto.
Ecco, qui uccise Iddio il primogenito e lá passò oltre al primogenito:
   perciò il nome mio suona «Sacrificio pasquale».