Ciò, che naturalmente fu creato

Cecco Angiolieri

Aldo Francesco Massera XIII secolo Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Ciò, che naturalmente fu creato Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

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L'animo riposato aver solia Il cuore in corpo mi sento tremare
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti (Cecco Angiolieri)
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XV

Il suo cuore s’è lasciato andare in dura servitú.

Ciò, che naturalmente fu creato
in terra o ’n aere o ’n acqua, che Ioni vede,
a segnoria de l’uom fu tutto dato,
4e si conduce e vive sua mercede.
Ma lo mi’ cor è si disnaturato,
che niente di ciò sente né crede;
ma di segnor è servo diventato,
8e mai non dé’ cangiar voler né fede.
Ed è si avvilato e dato a valle,
che, senza far sembianti di dofesa,
11si s’ha lasciato prendere a farfalle.
I’ l’ho dal cor bensí per grande offesa,
da poi che’n terr’ha si date le spalle;
14ma seguiroir in quella via, c’ha presa.