Apri il menu principale

Canti di Castelvecchio/Canti di Castelvecchio/Il ritorno delle bestie

Il ritorno delle bestie

../La bicicletta ../La figlia maggiore IncludiIntestazione 31 dicembre 2010 100% Da definire

Canti di Castelvecchio - La bicicletta Canti di Castelvecchio - La figlia maggiore
[p. 91 modifica]

IL RITORNO DELLE BESTIE



Non sul pioppo picchia il pennato
più, nè l’eco più gli risponde.
L’erta sale un uomo celato
      dal carico folto di fronde.

E il martello d’un legnaiolo,
più lontano, più non rimbomba.
Passa il grido d’un bimbo solo:
      Turella! Bianchina! Colomba!

Porta in collo l’erba ch’ha fatta,
nella sua crinella di salcio.
Le sue bestie al greppo, alla fratta,
      s’indugiano, al cesto ed al tralcio.

Lui che vede sopra ogni tetto
già la nuvola celestina,
le minaccia col suo falcetto:
      Colomba! Turella! Bianchina!

[p. 92 modifica]


C’è un falcetto lucido ancora
su la Pania, a fior del sereno,
dentro l’aria dolce ch’odora
      d’un tiepido odore di fieno.

C’è silenzio lassù, dov’erra
quel falcetto con qualche stella.
Solo il bimbo strilla da terra:
      Bianchina! Colomba! Turella!