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atto i. 15

Saúl spietato! alla tua figlia togli
Lo sposo, e non la vita? — Odi, fratello;
15Qui non rimango io più: se meco vieni,
Bell’opra fai; ma, se non vieni, andronne
A rintracciarlo io sola: io David voglio
Incontrare, o la morte.

GIONATA

Indugia ancora;
E il pianto acqueta: il nostro David forse
20In Gelboè verrà....

MICOL

Che parli? in loco,
Dov’è Saúl, David venirne?...

GIONATA

In loco
Dov’è Gionata e Micol, tratto a forza
Dal suo ben nato cor fia David sempre.
Nol credi tu, che in lui più assai l'amore
25Che il timor possa? E maraviglia avresti,
S’ei qui venirne ardisse?

MICOL

Oh ciel! Per esso
Io tremerei.... Ma pure, il sol vederlo
Fariami....

GIONATA

E s’ei nulla or temesse?... E s’anco
L’ardir suo strano ei di ragion vestisse? —